Acufene e cause: come curarli

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Acufene e cause: come curarli – Soffri di un continuo suono nell’orecchio che non ti lascia in pace un secondo?

Soffri di quel disturbo che gli inglesi chiamano tinnitus che ti è iniziato un giorno non sai perché e non sai neanche come fare a farlo passare?

Salve a tutti amici lettori, oggi affronteremo il tema dell’Acufene che è un disturbo ormai sempre più diffuso ma in cui c’è tanta scienza e tanta sperimentazione per cui oggi possediamo delle risposte più chiare e definiamo un approccio più preciso al problema.

Vedremo da cosa è scatenato e come possiamo operare per farlo passare e risolvere questo gravoso fastidio che peggiora la vostra quotidianità.

Partiamo subito con qualche numero: l’acufene e gli acufeni, ovvero il fischio nell’orecchio sono una problematica che in alcune zone del mondo colpisce fino al 22 % della popolazione

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Acufene, cosa li causa e come curarli – Quasi una persona su cinque ne può soffrire in alcune aree del nostro territorio.

Per questo ci sono diversi studi e approfondimenti che sono andati a vedere cosa può succedere e cosa serve per curarla.

Pensate che ad oggi sono stati descritti fino a 60 tipi di trattamenti diversi per curare gli acufeni.

Uno dei maggiori specialisti è il dottor Zenner che si trova a Tubingen in Germania.

Nel 2016 ha fatto anche una revisione sistematica della letteratura in cui va ad analizzare tutto quello che conosciamo riguardo la cura dell’acufene.

Ci sono delle cose che sono state dimostrate non essere utili, altre che sono state studiate ma con poco interesse dando risultati scadenti.

Per questo in alcune situazioni vi dirò che quella terapia non serve, in altre vi dirò che non c’è un’evidenza sufficiente per consigliarla.

In questo articolo si parlerà delle terapie che esistono e delle varie possibilità che esistono in modo tale che se vi abbiano proposto qualcosa possiate sapere se ne vale la pena oppure no.

Infine vi spiegherò esattamente quali sono i meccanismi dietro all’Acufene e successivamente quindi quale sia la terapia effettivamente più utile.

Partiamo da una delle terapie più comuni, i farmaci che probabilmente anche il tuo medico di famiglia può averti consigliato.

La revisione sistematica asserisce comunque una cosa fondamentale:

Acufene, cosa li causa e come curarli – non esiste una terapia specifica per curare l’Acufene coi farmaci!

Hanno veramente provato qualsiasi tipo di farmaco con pessimi risultati.

Principalmente adesso quello che tanti medici propongono sono degli antidepressivi a causa dello stress e dell’ansia che questo fastidioso rumore produce.

Tra le varie terapie che non servono sappiamo anche che ci sono gli integratori come il ginkgo biloba o i supplementi dietetici, le varie Vitamine C, A, B,…

Purtroppo non ci sono ancora studi che ci possono dimostrare che servano e per quello non ve le consiglio!

Altri tentativi di cura sono furono condotti mediante la terapia audio, ovvero degli esercizi per discriminare i suoni, ma ahimè anche quelli non sono stati dimostrati efficaci.

La camera iperbarica con conseguente aumento dell’ossigenazione del sangue, anche qui nessun risultato, nessun beneficio.

I suoni esterni: quegli apparati che ti permettono di sentire un suono costante che adesso vanno tanto di moda con tanto di app per smartphone.

Hanno provato anche con le terapie elettromagnetiche stimolando il cervello tramite elettroshock. Se te li propongono non credo ti possano aiutare.

Purtroppo non ci sono risultati positivi e non hanno un beneficio maggiore che il placebo

Tutte queste terapie e tutti i farmaci in realtà non funzionano perché ancora tanti medici non capiscono la reale causa del problema.

Andiamo a vedere quali possono essere le possibili cause.

Innanzitutto anche i ricercatori e le loro ricerche ci dicono che ci possono essere cause esterne vicine all’orecchio che possono simulare un Acufene.

Lo può essere un disturbo al collo, una contrattura o un’alterazione cervicale.

In quel caso l’Acufene è perfettamente curabile lavorando sulla parte cervicale.

La stessa cosa si può dire dell’ortodonzia, ovvero dei problemi dentali e dell’articolazione temporo-mandibolare.

In quei casi il bravo fisioterapista sa farti dei test per distinguere se l’Acufene è dovuto al collo o alla temporo-mandibolare o se è proprio un problema dell’orecchio.

Sono test molto semplici e ve li spiego in pratica a livello essenziale.

Se muovi il collo o se apri la bocca e i tuoi disturbi a livello dell’orecchio si modificano, allora è molto probabile che quell’acufene sia dovuto o al collo o alla masticazione temporo-mandibolare.

Se questo è il tuo caso, perfetto! Un lavoro con un fisioterapista o con lo gnatologo un lavoro col tuo dentista può aiutarti a ridurre l’Acufene e a risolverlo

Acufene, cosa li causa e come curarli – Cosa sappiamo veramente sull’Acufene?

A volte è dovuto come conseguenza di una lesione all’orecchio interno, ma tante volte non è proprio così e l’Acufene può comparire anche con un orecchio sano.

Quindi vari medici e vari scienziati in passato hanno provato anche terapie cortisoniche sull’orecchio senza alcun beneficio. Questo perché appunto la causa non è da ricercare solo ed esclusivamente nell’orecchio.

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Andiamo a vedere insieme di cosa si tratta!

Quando ho letto questi studi mi sono sorpreso perché tante cose sono simili alle cause del mal di schiena cronico o dei dolori cronici in generale, per cui un fisioterapista esperto di dolore cronico ha veramente tanta familiarità con queste problematiche.

Cominciamo col dire che dalla testa e dall’orecchio partono dei nervi che vanno a inserirsi a livello del cervello con tante piccole terminazioni nervose che partono e trasportano gli impulsi.

A volte succede che un trauma a livello dell’orecchio fa partire un impulso che parte e arriva al cervello.

Questo trauma, come tutti i traumi che tu puoi avere a livello del corpo, piano piano si cura da sè.

Per cui si può aver avuto un forte rumore all’orecchio. Aver subito uno stordimento o battuto forte il capo o qualsiasi altro problema che ti abbia infastidito a livello dell’orecchio ma per fortuna sappiamo che a livello biologico ciò può guarire perfettamente.

Quello che però succede a chi poi soffre di Acufene non è tanto un problema fisico all’orecchio bensì la trasmissione del segnale dall’orecchio al cervello.

Tale trasmissione viene amplificata esponenzialmente come un megafono!

Piano piano questa sensibilizzazione che viene chiamata amplificazione del segnale fa sì che ogni volta che arriva uno stimolo dall’orecchio tu senta il messaggio in maniera molto più amplificato e molto più evidente.

Per cui si crea un’altra azione a livello del sistema nervoso centrale in cui l’orecchio è molto più percepito, una maggiore sensibilizzazione.

E ciò è alla base dell’Acufene cronico che non riesce a passare.

Entrando nel dettaglio, il problema all’orecchio può aver scatenato il tuo disturbo, questo ronzio fastidioso, ma poi questa zona guarisce e va tutto bene ma gli impulsi continuano a essere amplificati.

E questa amplificazione fa sì che a livello centrale il tuo modo di percepire quello che ti arriva all’orecchio sia sempre più presente nella tua mente, nei tuoi pensieri.

Acufene e cause: come curarli - Active listening

Questo fa sì che ci siano delle modificazioni reali anche a livello del sistema nervoso centrale in cui lo spazio normalmente dedicato all’orecchio, solitamente piccolo, diventa sempre più grande!

Se quella zona in cui ricevono gli impulsi le orecchie viene sempre più stimolata a poco a poco si ingrandisce fino ad occupare una grande porzione del cervello.

Facendo ciò la zona diventa molto più sollecitata e stimolata finendo inevitabilmente ad interferire con la tua attenzione e i tuoi pensieri.

Anche per questo motivo l’Acufene non riesce a essere gestito dai farmaci!

L’Acufene non ha benefici lavorando semplicemente sull’orecchio. A volte è legato anche a situazioni in cui se non ci si fa caso, non lo si sente.

In altre situazioni invece, quando si è soli coi propri pensieri lo si sente maggiormente.

Per questo motivo la terapia più efficace dimostrata a livello scientifico è quella che gli inglesi chiamano cognitive behavioral therapy ovvero la terapia cognitivo comportamentale che è di uso comune anche tra i fisioterapisti e gli psicologi.

Tale approccio terapico va piano piano a desensibilizzare la zona e lavora per diminuirne l’attenzione.

Aiuta a gestire e interpretare questo continuo suono in maniera diversa e meno stressante per insegnarti un modo più sano e migliore di superarlo.

La base della terapia cognitivo-comportamentale è quella di farti diventare una persona migliore che saprà gestire la situazione piuttosto che subire l’Acufene in attesa di qualche miracolo e di qualcuno che faccia la magia all’orecchio per guarire!

L’Acufene si evidenzia con alterazioni cerebrali che avvengono nel tempo e si può curare con un percorso di fisioterapia, di psicologia o di cognitive behavioral therapy in cui piano piano e progressivamente si va a desensibilizzare la zona fino a farla diventare sempre più piccola.

In questo modo si ritorna a fare una vita sana, senza problemi e senza che questo suono fastidioso sia sempre al centro dei pensieri e grande ostacolo per la serenità!

Acufene, cosa la causa e come curarla – Non farti prendere dai consigli degli amici o da quello che vedi in televisione o trovi su internet come fossero cure miracolose.

Non ne esistono! Ci vuole tanta competenza e tanta serietà.

Spero che anche quest’oggi l’articolo sia stato di vostro gradimento e che rimaniate con noi per parlare ancora di salute e benessere!

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Grazie e a presto!