Rafforzare il sistema immunitario evitando i cibi dannosi

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Rafforzare il sistema immunitario – Se esiste un periodo storico importante in cui è necessario che tutti noi ci si preoccupi del sistema immunitario, sicuramente questi anni di pandemia che stiamo attraversando sono i più adatti.

Siamo circondati dal coronavirus, ma ci sono differenze sostanziali tra i vari soggetti che lo contraggono. Situazioni in cui le persone lo prendono ma non hanno sintomi e altre in cui i sintomi sono lievi e poco gravi. In alcune determinate persone e situazioni specifiche il coronavirus può essere letale, portare nel pronto soccorso e potrebbe mettere in gioco la nostra vita.

Ci sono tanti fattori ovviamente che ne determinano la pericolosità, ma uno dei più importanti è proprio la capacità di reagire da parte del sistema immunitario ed essere pronto.

Dalle tante ricerche condotte in questi anni dai ricercatori si è cercato di comprendere al meglio quali siano i potenziali cibi dannosi e quali abitudini alimentari possano predisporre a subire tutti gli effetti indesiderati del coronavirus. Si è arrivati alla conclusione che esiste un tipo di sostanza che accomuna tutte le persone che hanno un sistema immunitario debole.

Il sistema immunitario è essenziale! Si estende dalla pelle all’intestino e in tutte quelle zone di passaggio di comunicazione con l’esterno che abbia bisogno di sentinelle di controllo e di una reazione immediata e potente.

Quando un agente patogeno esterno vuole entrare nell’organismo e prenderne possesso, la prevenzione è assolutamente necessaria: la mascherina, lavare le mani, e il distanziamento sociale. Ma se doveste contrarre il virus l’esercito del sistema immunitario deve essere pronto.

C’è un alimento che è estremamente dannoso per la salute e il sistema immunitario che indebolisce l’esercito e le difese rendendoci vulnerabili.

Rafforzare il sistema immunitario – Lo stress ossidativo

La conseguenza di ingerire questo alimento è che aumenti lo stress ossidativo e oggi gli studi affermano chiaramente che più stress ossidativo equivale a più vulnerabilità.

Ci sono tanti studi e ricerche per capire come funzioni il coronavirus e che tipo di reazioni porti nell’organismo. Tra i tanti aspetti di questa terribile influenza quello che sappiamo è che una delle cause che poi può portare alla degenerazione e alla morte è lo stress ossidativo.

Rafforzare il sistema immunitario - Fattori di rischio

Quest’ultimo altera i vasi sanguigni portando poi all’arteriosclerosi, alla formazione di coaguli nel sangue che mettono a rischio il sistema cardiovascolare. Fino a qualche tempo fa tutti si pensava che il problema del coronavirus o le persone più soggette all’infezione fossero quelle con problemi cardio respiratori già esistenti. Si pensava maggiormente ai fumatori o a chi soffrisse d’asma, o chi avesse problemi cronici ostruttivi alle vie respiratorie come la fibrosi cistica.

In realtà oggi sappiamo che non è solo questa la condizione peggiore ma anche chi è già sotto un periodo di stress ossidativo alto rischia molto.

Rafforzare il sistema immunitario – Fattori a rischio

Quali sono i fattori predisponenti che possono facilitare l’ingresso del virus?
Sicuramente un elevato livello di body mass index, ovvero le persone sovrappeso o obese, chi soffre di diabete, chi ha problemi cronici ai reni o chi ha anche problemi cardio respiratori a livello cronico.

Stiamo parlando quindi di tutte situazioni in cui lo stress ossidativo è molto alto e che accomunano tutte le persone che stanno finendo in ospedale che hanno bisogno di un respiratore e che a volte non ce la fanno a superare questa terribile infezione.

Queste condizioni non solo facilitano le infezioni, in particolar modo del coronavirus, ma sono anche tutte condizioni che riducono l’aspettativa di vita e aumentano il rischio di malattie, infezioni, problemi a lungo termine e di malattie degenerative.

Lo stress ossidativo è il problema principale e se c’è un nutriente che tutti gli scienziati sono concordi nel dire che è la causa principale di tale stress, è il fruttosio.

Il fruttosio che dobbiamo assolutamente eliminare dalla dieta di tutti i giorni!

Rafforzare il sistema immunitario – Effetti negativi del fruttosio

Attenzione, non si sta parlando di frutta ma di fruttosio che è una cosa diversa. E’ uno zucchero particolare che l’industria alimentare utilizza in maniera massiva su tantissimi prodotti. Sono molto spesso cibi confezionati che influenzano negativamente l’organismo. Influenzano anche la sensazione di fame e rende dipendenti dal cibo e dal fruttosio.

Oltre allo stress ossidativo ci sono altri aspetti in cui il fruttosio interferisce e rende vulnerabili ai virus.

Il primo aspetto negativo del fruttosio è che inibisce gli enzimi che trasformano la Vitamina-D e la rendono bio disponibile. Una cosa importante da conoscere, che se anche si prendessero supplementi di vitamina D, qualora si facesse uso di sostanza zuccherate o gasate (come anche uno yogurt alla frutta in cui però aggiungono fruttosio e zucchero) si finirà per inibire e annullare tutti i benefici dei supplementi.

Il secondo aspetto negativo del fruttosio è il blocco del glutatione. Presente in ogni cellula, per la sua conformazione chimica è l’ideale per unirsi ai radicali liberi e limitare l’ossidazione cellulare. Si tratta di  una sostanza concentrata nel fegato e tra le sue qualità ha proprio quella di evitare al fegato alcune sostanze tossiche come quelle che potresti prendere attraverso il paracetamolo.

Rafforzare il sistema immunitario – Il glutatione

E’ importante che il glutatione sia a dei livelli adeguati che però si modificano quando entra in circolo il fruttosio che va a interferire con questa sostanza e ne diminuisce le quantità. A livello cellulare più fruttosio significa meno glutatione disponibile e meno glutatione significa più degenerazione cellulare.

La funzionalità del fegato è essenziale per la salute. E’ come se fosse un filtro per tutte quelle sostanze esterne che vogliono entrare nell’organismo.

Altro aspetto del fruttosio è che circonda e protegge i virus come se fosse un cappotto, rendendoli invisibili al sistema immunitario.

Quarto aspetto deleterio del fruttosio è che permette al coronavirus di unirsi ad alcuni recettori specifici chiamati ACE-2. In questo modo il virus ha ingresso nelle cellule del sistema immunitario prendendone possesso e decidendone la destinazione e la funzionalità. E’ un po’ come fanno i tumori che aumentando le loro dimensioni finiscono per modificare la genetica delle cellule.

La stessa cosa succede quando mangi fruttosio e il coronavirus prende possesso delle cellule attraverso la colonizzazione dei recettori ACE-2.

Ma lo Stato Italiano e le industrie alimentari conoscono tutti i rischi del fruttosio? La risposta purtroppo è no! Essendo fortemente influenzati dall’industria americana ci siamo portati dietro anche le loro cattive abitudini agricole e molti cibi industriali, confezionati, ricchi in fruttosio.

Rafforzare il sistema immunitario evitando i cibi dannosi

Quali sono questi cibi ricchi di fruttosio? Il fruttosio è solo un termine “dolce” per riferirsi al comunissimo zucchero che è presente in tantissimi alimenti. Quello più dannoso di tutti è lo sciroppo d’agave o lo sciroppo derivante dal mais.

Negli Stati Uniti, interi Stati sono coltivati a mais proprio perché è una pianta che rende moltissimo e cresce in fretta. Da una parte usano il mais per alimentare gli animali che poi andranno al macello per darci la carne. Dall’altra usano i resti per produrre zucchero di cui riempiono tutti i tipi di prodotti, le bevande gassate, migliaia di merendine come anche tutti gli alimenti in scatola sia dolci che salati.

Per fare qualche esempio anche in una scatola di pomodoro o una scatola di fagioli puoi trovare del fruttosio o dello sciroppo derivante dal mais. Le spremute che spesso proponiamo ai bambini pensando che gli facciano bene in realtà sono ricchi in fruttosio e gli stanno facendo male.

Si può sicuramente iniziare ad essere più attenti girando il prodotto e guardandone l’etichetta. Nella voce carboidrati di cui zuccheri si legge la quantità presente all’interno e quanto possa far male tenendo presente che una bustina di zucchero da caffè ha 4g di zucchero. Spesso al bar si rifiuta lo zucchero perché attenti alla linea e poi si mangia uno yogurt alla frutta con all’interno trovi 18g di zucchero a vasetto!

Basta un biscotto, una merendina o un sorso della bevanda gassata preferita per andare a subire tutte le conseguenze del fruttosio. Si perde la capacità di assimilare la vitamina D, si riduce il livello di glutatione nelle cellule e si va incontro a stress ossidativo sempre più alto spalancando le porte al virus.

Rafforzare il sistema immunitario – Saccarosio

Un altro ben noto tipo di zucchero da evitare assolutamente è il saccarosio, il classico zucchero da tavola bianco raffinato.

Il saccarosio è composto per il 50% da glucosio e per il 50% da fruttosio. Per cui anche lui ha la sua parte di fruttosio e possiede tutte le conseguenze negative citate prima. Inoltre, è presente in tutti quei cereali da forno come il pane, la pasta, la pizza come anche in alcune carni processate.

Rafforzare il sistema immunitario - Saccarosio

Anche il saccarosio essendo un carboidrato semplice ha l’effetto di nutrire quella flora intestinale cattiva che facilita l’ingresso di patogeni creando permeabilità intestinale e porta ad ammalarsi più facilmente.

Se vi interessa approfondire cosa sia la permeabilità intestinale e perché è così dannosa per il sistema immunitario e tutto l’organismo, abbiamo fatto un articolo sull’argomento.

Rafforzare il sistema immunitario – La frutta

Un terzo alimento che senza dubbio contiene fruttosio è proprio la frutta. Come ci si comporta con la frutta, mangiarla fa bene o meno? Senza dubbio la frutta è uno degli alimenti principali per la salute.
Gli studi parlano chiaro: chi ha una dieta ricca di frutta e verdura ha sicuramente un ridotto stress ossidativo.

Osserviamo bene un concetto fondamentale: la frutta in natura cresce sempre completa di buccia. La pelle della frutta è ricca di vitamine e minerali essenziali. Inoltre è ricca di fibre insolubili necessarie per rallentare l’assimilazione dei cibi e ridurre i picchi di glicemia nel sangue.

La spremuta d’arancia come i centrifugati non hanno alcuna utilità a parte quella di contenere la vitamina C e i minerali che fanno bene. Ma se togliamo tutta la parte delle fibre insolubili stiamo dando al nostro organismo dei picchi di fruttosio troppo grandi per lui poterli gestire e assimilare lentamente come quando invece gli forniamo un frutto intero.

Se vogliamo parlare di dimagrimento invece, è sempre bene tenere presente che il periodo in cui la frutta è abbondante è proprio l’estate. La frutta, col suo fruttosio naturale, dà l’indicazione all’organismo di fare scorta di grasso per l’inverno che arriverà presto.

Per questo anche per dimagrire e perdere grasso viscerale bisogna stare attenti ai livelli di frutta. E’ bene scegliere verdure che non hanno semi. I cavolfiori, come le carote, le cipolle e tutte le verdure crucifere come il cavolo cappuccio o anche l’insalata sono da prediligere rispetto alla frutta classica. Quest’ultima non deve mai superare alcune unità giornaliere proprio perché è ricca di fruttosio e ciò potrebbe sbilanciare l’organismo e portare ad ingrassare.

Rafforzare il sistema immunitario – Esercizio fisico

Cosa bisogna fare allora per ridurre lo stress ossidativo? Sicuramente aumentare le difese immunitarie per non permettere al virus di entrare e per saperlo combattere nel modo migliore. Il primo passo potrebbe essere il digiuno intermittente di cui si parla in questo articolo.

Secondo consiglio per ridurre lo stress ossidativo per migliorare la risposta immunitaria è l’esercizio fisico. Ci sono tanti modi per allenarsi: si può correre, andare a nuotare, fare palestra o allenamento ad alta intensità (HIIT)

E’ sempre meglio fare esercizio perché i vantaggi che può apportare al fisico sono senza dubbio maggiori rispetto agli svantaggi o dei possibili effetti indesiderati o infortuni.

Terza cosa essenziale per la salute per ridurre lo stress ossidativo è quella di dormire 8 ore in maniera profonda e continuativa. In tantissime persone oggi c’è una carenza di sonno. Le persone a volte si vantano pure di essere in grado di vivere bene anche con 5/6 ore a notte, pensando semplicemente che se ce la fanno ciò sia l’ideale per loro.

Rafforzare il sistema immunitario – Il sonno

E’ assolutamente un concetto sbagliato! Sono veramente delle rarità le situazioni in cui dormire poco è sufficiente. Nella stragrande maggioranza della popolazione chi dorme poco subisce un danno permanente al sistema immunitario e facilità l’invecchiamento e la produzione di malattie degenerative e l’ingresso di virus patogeni.

Oltre a queste alterazioni dormire poco porta ad altre innumerevoli conseguenze sul carattere, alterando l’umore così come la capacità di apprendere. Rallenta inoltre la capacità di ricordare le cose, per questo è importante dormire il giusto non solo la sera ma anche il riposino pomeridiano di 10-20 minuti diventa salutare perché azzera le funzioni cerebrali, resettandole.

E’ importante integrare la Vitamina D, il magnesio e mangiare più cibi sani come le verdure, l’avocado, la frutta secca o anche le uova. Anche la carne di vacca allevata al pascolo e ovviamente il pesce sono importanti perché ricchi di omega 3.

Di cibi sani ce ne sono tanti, utili per la salute in generale. In ogni caso grazie a questa lettura avete imparato come l’alimentazione determina anche il rischio di contrarre il coronavirus e la capacità del sistema immunitario di sapersi difendere dai virus.

Quarta ed ultima cosa molto importante: lo zucchero protegge il virus rendendolo invisibile al sistema immunitario.

Rafforzare il sistema immunitario - Frutta

E’ bene evitare il più possibile il fruttosio riducendo tutti i cibi in scatola, i cibi industriali come le merendine, il pane e i dolci. Sono tutti cibi ricchi di fruttosio proprio perché fanno diventare dipendenti creando sempre più fame senza mai sentirsi sazi.

Conclusione

Spero che questo articolo abbia fatto riflettere e che da oggi controllerete le etichette cercando in tutti i modi di ridurre il fruttosio o meglio ancora eliminarlo. Quella di fronte a voi è una sfida grande perché il fruttosio crea dipendenza esattamente come le droghe. Il bisogno di mangiare ogni 2/3 ore e il desiderio di cibi dolci è scaturito dagli zuccheri raffinati.

L’organismo non ne ha bisogno ma ne é dipendente! Il capire ciò è la chiave di volta per evitarne l’assunzione e per eliminarlo completamente dalla dieta.

Provate a migliorare la salute e il sistema immunitario attraverso il digiuno intermittente, con una corretta nutrizione ricca di verdure e dormendo il più possibile, almeno 8/9 ore al giorno.

Condividete con amici e parenti o con quelle persone che pensiate possano avere un sistema immunitario depresso e che possono avere dei benefici da questi consigli.

Lo staff vi lascia in piena salute, grazie e a presto!