Pelle flaccida addio: ecco come fare
Pelle flaccida addio. Ecco come fare – A nessuno piace la pelle flaccida. Purtroppo però quando si inizia un percorso di dimagrimento o semplicemente con il passare del tempo e l’avanzare dell’età si potrebbe incorrere nel problema della pelle flaccida.
Tipicamente appare sotto le braccia con un effetto a tendina, in mezzo alle gambe,
all’interno delle cosce, sui fianchi o sull’addome.
La pelle flaccida è una cosa che esteticamente non piace ma è anche l’indice di un processo di dimagrimento o di invecchiamento che non funziona nel modo migliore. La pelle perde la sua elasticità e non è più capace di ritornare nella posizione iniziale.
E’ una situazione che avviene nelle persone in sovrappeso quando stanno dimagrendo o anche nelle persone che con l’avanzare dell’età iniziano a perdere muscolo ed elasticità della pelle diventando poi quest’ultima flaccida e a penzoloni.
In persone sovrappeso l’aumentare del volume in particolari zone come i fianchi, la pancia o le braccia fa sì che la pelle si allunghi sempre di più e una volta che si è perso peso non riesce più a ritornare nella sua posizione iniziale.
In questo articolo andiamo a vedere 5 cause e 5 rimedi per evitare la pelle flaccida quando si dimagrisce o si invecchia. Dimagrire in maniera sana senza poi subire come conseguenza la pelle flaccida non è impossibile!
#1 – Idratazione
La prima cosa assolutamente da fare per evitare la pelle flaccida è l’idratazione. Troppe volte si vedono in televisione o nei vari social network la pubblicizzazione di creme per idratare la pelle.
Ma questo è un modo indiretto e assolutamente non efficace di idratarsi!

Ciò di cui ha bisogno la pelle è acqua e di liquidi, ma all’interno! Così facendo le molecole si ricompongono per migliorare l’elasticità. Passare ore e ore a spalmarsi le creme, a volte anche costose, non è assolutamente efficace come bere la giusta quantità di liquidi.
Oggi sappiamo che tantissime persone sono disidratate e il motivo è molto semplice. La sensazione di sete arriva sempre quando ormai si è in uno stato di disidratazione. Per questo si ha la necessità di bere un bicchier d’acqua quando magari si è già da un’ora in una fase disidratante.
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Questo problema della mancanza di sete aumenta col passare degli anni e per un aspetto legato all’omeostasi: meno bevi e meno sentirai la necessità di bere portandoti poi a non renderti conto di essere disidratato!
Stanchezza cronica, fatica, sonnolenza e anche irritabilità sono altri segni di disidratazione.
Oggi le indicazioni sono di prendere il tuo peso corporeo, ad esempio 70 kg, e dividerlo per 7. Quindi 70/7=10 e il risultato sono il numero di bicchieri da 250 millilitri da bere tutti i giorni. Questa naturalmente è un’indicazione di massima per poter bere la giusta quantità oltre al fatto che si deve essere cosciente che la dieta influenza direttamente anche l’idratazione.
Più si mangiano cibi molto idratanti come la frutta e la verdura e più ci si idraterà spontaneamente attraverso il cibo. Tanti di voi ormai conoscono bene il digiuno intermittente e gli innumerevoli benefici che esso porta. Quindi chi intraprende tale metodo deve sapere che specialmente nella fase di digiuno è necessario bere e anche molto.
Meglio bere un bicchiere in più facilmente eliminabile attraverso le urine che berne uno in meno e rischiare la disidratazione. E’ importante farlo proprio perché nella fase di digiuno non si assumono alimenti e di conseguenza mancano gli stessi liquidi dei cibi.
E’ quindi importante bere acqua, tè verde o caffè in maniera frequente.
E’ possibile prendere il tè verde con un po’ più di frequenza rispetto al caffè perché ha meno caffeina. Quest’ultimo, proprio per la presenza massiccia di caffeina è meglio prenderlo 1 o 2 volte massimo al giorno per non influenzare la capacità di prendere sonno. Naturalmente l’acqua fa bene e si può bere in abbondanza.
#2 – Occhio alla dieta
Secondo aspetto essenziale per evitare la pelle flaccida è non sentire fame. Troppe volte propongono diete o si entra in una condizione in cui si vuol perdere peso in maniera repentina e magari si attraversano periodi lunghissimi di sofferenza dove si resta affamati!
Se è vero che nel digiuno intermittente la sensazione di fame può ogni tanto fare capolino, non è una strategia positiva quella di sentire fame ripetutamente e per tanto tempo. L’essenziale per affrontare una fase di dimagrimento è quello di modificare la propria dieta. Avere una cultura alimentare in cui impari a scegliere bene i cibi che aumentano la sazietà contro quei cibi che aumentano la fame.

Avere sempre fame spesso è legato al fatto che si mangiano troppi carboidrati semplici magari derivanti da farine raffinate e da zuccheri. Non tanto perché la farina e i cerali facciano male di per sé ma perché sono così tanto raffinati che diventano simili a droghe e provocano dipendenza.
Per l’industria alimentare questo comportamento significa tanti soldi, perché più si mangiano i loro prodotti raffinati, più si allarga lo stomaco e più loro possono vendere.
Non si troverà mai scritto da nessuna parte che certi alimenti non fanno bene ma fanno ingrassare!
Ma se ogni volta che si mangia un cibo si senta poi fame passate solo un paio d’ore, significa che c’è qualcosa di sbagliato e non permette di dimagrire nel modo giusto. Mangiando invece cibi sazianti si passeranno periodi di digiuno senza per forza sentire fame. E la fame è deleteria per la pelle flaccida!
Il motivo è che quando si sente fame si entra in uno stato di stress e ciò produce cortisolo. E il cortisolo genera quelle risposte in cui l’organismo fa di tutto per avere delle energie in maniera repentina. Ciò significa a volte andare a prendere energia dai muscoli producendo un effetto catabolico che li consuma! Si perde la forma sotto le braccia perché il muscolo viene deteriorato e non si perde solo il grasso ma inizia il problema della pelle flaccida.
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Nella fase di digiuno intermittente quella piccola fame che si sente inizialmente è assolutamente accessibile, e passerà dopo 2/3 giorni. Non si sta parlando quindi di quel tipo di fame, ma di una situazione in cui si ha fame per colpa di una dieta sbagliata e si vuole dimagrire in fretta.
Questo dimagrimento repentino porta facilmente ad un recupero del peso anche doppio nei mesi successivi portando la pelle ad un tira e molla deleterio con tutte le conseguenze di cui sopra.
#3 – Dimagrire troppo in fretta
Il terzo aspetto da considerare è il proseguimento diretto del punto due, ovvero il tempo che ci si mette nel dimagrire e l’approccio a livello calorico della dieta personale.
Uno degli errori più eclatanti e comuni che si fanno nel cammino di dimagrimento è quello della restrizione calorica repentina e forzata. Quando si diminuiscono le calorie in maniera massiva il metabolismo rallenta di colpo e va a prendere energia dalla massa magra proprio perché non sa più dove attingere.

Da una parte il risultato è che rallenta il metabolismo per cui all’inizio si perde un po’ di peso, e poi il metabolismo si ferma. Dall’altra si erode la massa magra e il corpo perde anche le sue forme portando poi alla pelle flaccida. Il vero obiettivo di un corretto dimagrimento è di modificare gradualmente la composizione corporea. Molto diverso dal salire sulla bilancia e vedere scendere i chili. Se si fa una restrizione calorica è chiaro che piano piano i chili scendano, ma oltre al grasso si perderà anche la massa muscolare!
Nei primi 6 mesi è quindi molto più importante pensare di trasformare i chili di grasso in massa magra. Questo significa semplicemente iniziare a fare esercizio fisico anche andando in palestra e fare esercizi di rinforzo adeguati proprio per iniziare a mettere più muscoli. Saranno loro stessi a bruciare i grassi con alterazioni progressive per la pelle in modo tale da farla adattare nel modo migliore.
#4 – Oli essenziali
Altra cosa importante da poter fare per evitare che la pelle sia flaccida è quello di integrare nella dieta tanti oli essenziali, tanti grassi sani.
Ancora una volta l’industria cosmetica propone tanti oli da spalmare sulla pelle. Non si è mai del tutto sicuro della bontà di questi prodotti ma una certezza la si trova nell’alimentazione. Se oli e grassi sani si ingerissero invece che spalmarli si porterebbero tutti i nutrienti adatti alla pelle perché rimanga elastica e sana evitando di diventare flaccida.
L’olio di semi di lino, l’olio extravergine di oliva come anche i grassi sani contenuti nella frutta secca e nell’avocado sono una cosa utile un nutriente. Sono essenziali e andrebbe assunti tutti i giorni a prescindere. Ricchi di acido linoleico o acido alfalinoleico sono componenti essenziali delle cellule della pelle che aiuteranno ad evitare che diventi flaccida.
#5 – Esercizio fisico
Il quinto passo per un corretto dimagrimento ed evitare la pelle flaccida è quello più essenziale di tutti: l’esercizio fisico.

Ci sono esercizi specifici da fare anche a casa senza fretta e senza fatica. Esistono esercizi semplici da fare 3/5 minuti al giorno per mantenere la massa muscolare col corretto movimento, la corretta elasticità della pelle e quindi evitare che diventi flaccida.
L’esercizio fisico è essenziale prima di tutto perché produce ormoni utili come l’ormone della crescita e il testosterone. Questi ormoni aiutano a ridurre la resistenza all’insulina e sono fondamentali per abbassare l’infiammazione dell’organismo e far sì che la pelle diventi sana. L’esercizio ovviamente aumenta anche il volume dei muscoli che si vanno a sostituire al grasso permettendo alla pelle di modificarsi gradualmente e lentamente.
Cercando in rete si trovano esercizi indicati alle persone sopra i 60 anni che magari fanno fatica a muoversi, o per le persone di mezza età che vogliono fare attività a corpo libero magari in ufficio o in casa senza attrezzi. E ci sono anche esercizi che forse sono i più efficaci da fare con dei pesi in palestra.
Se a livello scientifico l’esercizio coi pesi con i carichi sub-massimali è forse quello più indicato, sappiamo tutti che non è facile iniziare da quello e a volte può risultare rischioso.
E’ bene scegliere l’esercizio più adatto alla propria persona e che possa essere eseguito quotidianamente o almeno tre volte a settimana. Utile per iniziare una routine nuova e modificare il metabolismo, la composizione corporea e permettere quindi anche alla pelle di essere più sana e lucente.
Conclusione
Per finire, in aggiunta ai 5 consigli vorrei che puntare l’attenzione sul fatto che la pelle è la rappresentazione esterna di ciò che succede all’interno dell’intestino.
Introducendo nell’intestino cibi infiammatori, junk-food o cibi irritanti magari creando anche permeabilità intestinale, quello che succede è che l’infiammazione intestinale si ripercuote anche a livello epidermico.
Screpolature, rash cutanei, infiammazioni, pelle che si screpola e poco elastica sono spesso lo specchio di un problema digestivo che si ripercuote esternamente anche sulla pelle.
Scegliete quindi con cura cosa mangiare, preferendo sempre cibi sani.
Riassumendo se si vuole dimagrire o arrivare alla vecchiaia senza una pelle flaccida che cada a penzoloni è consigliato:
- bere tanta acqua
- evitare la fame persistente
- Adottare giusti tempi di dimagrimento
- Non ridurre repentinamente le calorie
- Aggiungere nella dieta gli acidi grassi sani
- Fare esercizio fisico per modificare la composizione corporea
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