Permeabilità intestinale | Cause e rimedi pratici

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Oggi trattiamo un argomento comune a molte persone: avere la pancia gonfia.

Ad un certo punto della vita a tutti capita di voler voler fare un cambio nella propria quotidianità attraverso il diverso modo di mangiare. Si prova a cambiare dieta per avere benefici come perdere peso, migliorare la massa muscolare o per avere una vita più sana e senza malattie.

In questo periodo di cambiamento è molto comune soffrire di aerofagia, di un addome che si distende e che si allarga. Molto comune soffrire anche di strani rumori intestinali e di disturbi collegati alla digestione.

In questo articolo cercheremo di spiegare le cause ed offrire rimedi ai principali disturbi intestinali. Parleremo inoltre di come ridurre la distensione addominale senza dover stravolgere del tutto la propria vita.

Intolleranze e allergie

La prima causa di una possibile distensione addominale possono essere le intolleranze e le allergie alimentari.

Ormai da tempo si conoscono questi disturbi che preoccupano una bella fetta della popolazione italiana, e non solo. Ci sono dei cibi, che passano soprattutto dall’industria alimentare, che creano una reazione autoimmune nel nostro corpo. In un certo senso il sistema immunitario li rigetta percependoli come estranei, e quindi li rifiuta!

Se é vero che le allergie più comuni di un tempo come l’allergia al polline o al pelo dei gatti danno problemi da un punto di vista cardiorespiratorio, quando si parla di alimentazione i disturbi da reazioni allergiche si possono manifestare con la permeabilità digestiva.

Si tratta della capacità del tratto digerente di far passare sostanze esterne e assimilarle nel flusso sanguigno e creare quindi delle risposte immunitarie importanti.

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Uno degli esempi più conosciuti degli ultimi anni è quello della celiachia, in cui il soggetto che ne soffre sviluppa un’allergia ai cereali. Nello specifico la celiachia si riferisce al glutine e quando si introduce in corpo reagisce in maniera violenta, come fosse un’avvelenamento.

Se però andiamo a fare delle analisi statistiche anche persone che non sono celiache sviluppano forme lievi di reazioni avverse ai cereali.

Latticini

Un altro tipo di intolleranza alimentare molto conosciuta che crea distensione nell’addome è quella ai latticini.

Permeabilità intestinale - I latticini

Sappiamo che per digerire il latte e i latticini in corpo abbiamo bisogno della lattasi, un enzima che scompone e permette di digerire le molecole del latte. Lo abbiamo tutti noi appena nati ma all’incirca dal secondo anno di età comincia a diminuire fino a sparire in breve tempo.

Se facciamo una mappa generale a livello mondiale scopriremo che circa il 70% della popolazione mondiale è intollerante al lattosio

Esistono alcune eccezioni nel mondo che continuano a mantenere  questo enzima anche in età adulta. Sono quelle popolazioni del nord Europa e del nord America in cui da secoli si allevano bovini da latte e che hanno sviluppato questa capacità di mantenere l’enzima.

Anche voi potreste essere i pochi fortunati che possiedono la lattasi ancora a 30/40 anni, anche se per la maggior parte di noi dopo i 2 anni di età la lattasi diminuisce sempre più.

Test allergici alimentari

Al di là di queste intolleranze più comuni, esiste un mondo di intolleranze e allergie a uno svariato numero di cibi. Ci sono dei test che vanno ad analizzare una larga parte di alimenti per capire se si soffra o meno di intolleranze, ma farli tutti risulterebbe impossibile e dispendioso.

Quindi il lattosio e i cereali non sono delle sostanze che tolleriamo facilmente! Esse possono causare disturbi addominali, continuo gonfiore e reazioni spiacevoli durante la digestione.

Permeabilità intestinale - i cereali

Il problema principale nel capire se si soffra di una determinata intolleranza alimentare è la tempistica di reazione del corpo. Ovvero, la reazione del sistema immunitario può avvenire fino a 48/72 ore dopo l’ingestione del cibo a cui si è intolleranti. Per questo motivo è spesso impossibile capire precisamente di cosa si soffra ed il motivo dei sintomi di gonfiore e rumore in pancia.

Potrebbe essere utile sottoporsi ad un attento esame del sangue per trovare valori alterati di immunoglobuline. Potrebbero trovarsi valori positivi al test anche se i sintomi si sono presentati 24/48 ore dopo l’ingestione.

Purtroppo questi tipi di intolleranze possono portare a delle brutte conseguenze perché creano quella che si chiama permeabilità intestinale. Tale problema permette a sostanze tossiche e nocive di entrare nell’organismo e creare alterazioni immunitarie e patologie croniche.

Soluzioni

Avendo capito che è difficile stabilire quali sostanze possono provocare reazioni allergiche o brutte reazioni. Cerchiamo di capire cosa fare per risolvere il problema.

Abbiamo anche visto che dato l’elevato numero di sostanze da analizzare, fare TUTTI i test allergici risulta molto improbabile.

Dalla nostra analisi però possiamo iniziare ad escludere quelli che sono gli alimenti più comunemente intolleranti per l’uomo. I cereali con glutine in primis e poi i latticini.

Una cosa importante da considerare è come l’organismo possa essere più facilmente predisposto a una reazione allergica in determinate situazioni psico-mentali. Questa predisposizione è determinata dalla situazione di stress generale e da altri aspetti che adesso andremo ad analizzare.

Il primo passo da fare per migliorare la risposta immunitaria e non avere quelle spiacevoli sensazioni prodotte dalle intolleranze è quella di ridurre lo stress.

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Quando si attraversa un periodo di forte stress che il corpo e la mente individuano come una situazione di emergenza, l’organismo limita e blocca tutte quelle che sono le reazioni non necessarie alla sopravvivenza come la digestione e la risposta immunitaria.

Quindi, molto probabilmente se si sta attraversando una fase difficile che genera stress, dovuta a tensioni, pensieri negativi e altro, è facile che possano emergere anche delle intolleranze alimentari.

Movimento

Un consiglio per la salute in generale è una buona routine di attività fisica quotidiana.

L’attività fisica rappresenta un tipo di stress positivo, chiamato eustress, che crea una risposta limitata nel tempo al tuo organismo.

Questa limitazione dello stress prodotta dagli allenamenti fisici, fa sì che il corpo lentamente si adatti a rispondere a stress sempre più alti.

Dormire bene

Un secondo punto importante per ridurre lo stress è il dormire in maniera profonda e ristoratrice.

Permeabilità intestinale - Dormire bene

Il dormire rappresenta il momento in cui il corpo pone tutte le sue attenzioni all’interno, prendendosi cura degli organi, delle particelle da ripristinare, le infiammazioni da curare e molto altro attivando il sistema immunitario.

Quindi dormire è il momento ideale per risanarsi e riprendere forza ed è necessario sia lungo e prolungato almeno 8 ore e che sia profondo tanto da avere quella fase Rem in cui si ristorano tutte le funzionalità.

Altro punto su cui si può lavorare per limitare la distensione addominale e l’intolleranza a certi alimenti è quello di modificare la propria flora batterica.

Flora intestinale

Oggi si sente molto parlare alla radio, in TV o anche in rete di tantissime nuove diete che sembrerebbero essere più sane ed utili rispetto a quella che si segue attualmente.

La crudivegana, il crudismo e la paleodieta, sono tutte tipologie nuove di fare alimentazione che possono cambiare repentinamente le abitudini traducendosi in una fonte di stress per l’organismo e lo stomaco principalmente.

Se per anni il nostro stile di vita ci ha portato a consumare più o meno sempre gli stessi cibi, la flora batterica si sarà adattata a quel tipo di alimentazione. Per cui, l’intestino sarà ricco di microrganismi capaci di digerire quei tipi di alimenti specifici cui è stato abituato per anni.

Quindi, cambiare repentinamente il nostro modo di mangiare dall’oggi al domani, finisce per mettere in una condizione di difficoltà tutti i tuoi microrganismi e soprattutto la microflora batterica che non è capace ad adattarsi repentinamente a questo nuovo stile di vita.

Per tali motivi nonostante una dieta vegana o ricca di verdure sia sicuramente una dieta sana, se per anni si è mangiato sempre dal McDonald’s si finirà per avere disturbi intestinali.

Ciò avviene perché la flora batterica non è capace di scindere tutto quell’eccesso di fibre vegetali o insolubili che invece dovrebbe sviluppare col tempo.

Si potrebbe integrare coi probiotici per aiutare la digestione ma il consiglio migliore resta sempre quello di evitare cambiamenti repentini per lasciare all’organismo il tempo di modificare la flora batterica.

Quindi, è sicuramente positivo il passaggio ad una dieta più sana che includa anche vegetali e legumi che fanno tanto bene, l’importante che si faccia nel tempo, con una fase di transizione che permetta alla flora batterica di modificarsi con quello che si sta mangiando.

Essere sedentari

Altro aspetto essenziale che può giustificare una distensione addominale o aria in pancia è quello di essere sedentari. Il movimento è sempre stato alla base della quotidianità dell’essere umano sin dai tempi antichi.

Nessuno di noi è geneticamente pronto a stare seduto per 8 ore o più al giorno. Il nostro fisico è fatto per camminare e muoversi costantemente.

Grazie al movimento i muscoli dello stomaco, e nello specifico gli addominali, come il trasverso profondo e anche i glutei si contraggono e si rilassano promuovendo così l’attivazione dell’intestino.

Così facendo facilitano il movimento intestinale che fa bene al bolo alimentare creando un effetto di pompa di compressione.

Quando una persona sta ferma 8 ore al giorno davanti al pc finisce per disattivare questa contrazione muscolare che dovrebbe invece agire per facilitare la digestione. Si creano così delle zone di sedimentazione del cibo che ne facilitano la putrefazione e la produzione di gas che distendono l’addome e causano i famosi disturbi.

Basta semplicemente alzarsi dalla sedia ogni mezz’ora, cambiare posizione, stiracchiarsi o ogni ora, fare dei passi o meglio una camminata per avere già dei benefici sull’addome e sulla distensione addominale.

Respirazione

Estremamente efficace ma un po’ più complicato per chi non lo ha mai fatto è un esercizio aerobico di respirazione diaframmatica. Si tratta di respiri profondi che muovono il diaframma come una siringa che si abbassa e si alza andando a comprimere l’intestino facilitandone la digestione.

L’attività fisica fa bene a tutti ma risulta particolarmente indicata per chi soffre di stitichezza, se si fa fatica a muovere il bolo alimentare nei tratti intestinali e arrivare quindi a una digestione completa.

Sistema simpatico..

Infine l’ultimo fattore tale da influire sull’organismo, sull’intestino e su questi disagi spiacevoli che senti tutti i giorni è quello legato all’attivazione del sistema simpatico e parasimpatico.

Come si diceva precedentemente l’intestino si muove con delle contrazioni e dei rilasciamenti in maniera autonoma. Tale autonomia è gestita dal sistema nervoso simpatico e parasimpatico che sono influenzati direttamente dallo stato d’animo e dalle emozioni.

Capita a molti di non riuscire a mangiare per i cosiddetti “nervi”, quindi risulta ancora più difficile riuscire a digerire bene quando si é preoccupati o agitati rispetto a quando si é sereni e tranquilli.

Per cui si può comunque soffrire di problemi digestivi anche mangiando qualcosa di sano ma magari, a causa di esami o tensione emotiva personale, non si riesce a digerire come si deve.

Di contro, se si esce fuori con amici in un’atmosfera rilassata a mangiare junk food come un panino industriale, o comunque qualcosa di poco sano, si digerisce bene perché lo si sta mangiando in uno stato d’animo completamente rilassato e tranquillo.

..e parasimpatico

Quindi è di particolare importanza l’approccio senza pensieri negativi ad una tipologia di cibo poco sana. Farlo in maniera positiva favorirà la digestione senza causare problemi.

Non è un male rilassarsi e godersi ciò che si sta mangiando fuori dieta se ciò capita raramente. Pensare che invece si stia sgarrando o ancora peggio che quel cibo possa far male, mette il fisico in uno stato di agitazione, di stress, con le conseguenze fin qui descritte.

E a proposito di stato d’animo si deve sottolineare anche come l’alimentazione possa influire sulla sensazione di stress e di preoccupazione.

Quando la dieta che si segue è ricca di carboidrati semplici come zuccheri o farine bianche, si creano picchi di glicemia altissimi susseguiti da delle cadute impressionanti. Per cui nella quotidianità l’umore fa su e giù ogni volta che si mangiano questi alimenti.

Abbiamo affrontato l’argomento in questo articolo: Come smettere di avere sempre fame

La glicemia sale repentinamente, ci si senti alla grande, felici e contenti per un paio d’ore, poi i valori scendono in picchiata e ci sente depressi e purtroppo di nuovo affamati.

Per questo motivo se ci si rende conto di avere un carattere emotivo molto altalenante potrebbe essere legato a ciò che si mangia, soprattutto alla dipendenza da zuccheri semplici.

In questi casi, aiuterà senz’altro eliminare, o magari semplicemente ridurre questi zuccheri semplici per avere una situazione emotiva più stabile e tranquilla.

Ricapitolando

Distensione addominale, quali sono le cause?

  1. In primo luogo potrebbe trattarsi di intolleranze alimentari, tra le più comuni l’intolleranza al glutine e al lattosio. Non c’è dubbio che eliminando questi tipi di prodotti si vedano subito benefici.
  2. Cambiamenti repentini di dieta. In giro ci sono tante diete sicuramente migliori dello stile di vita alimentare che state seguendo, l’importante che il cambiamento a questo nuovo regime sia graduale e non immediato. Ciò eviterà di aggredire il funzionamento della flora intestinale dandogli il giusto tempo di compensare il cambiamento.
  3. Lo stress e l’ansia portano ad avere reazioni eccessive e scombussolare le difese immunitarie che si abbassano per combattere questo stress e togliendo energie al processo digestivo.

Inoltre, attività fisica, sonno profondo e se ne siete capaci la meditazione, sono tutte soluzioni positive che faranno un gran bene e aiuteranno a stare meglio.

Noi qui ci salutiamo, rimanete sul nostro blog per nuovi argomenti di salute! Grazie