La lampada riscaldante a infrarossi funziona?

Le nuove tecnologie ci permettono di migliorare le terapie in modo costante.
Oggi grazie alle tecniche innovative impiegate negli apparecchi sanitari è possibile sfruttare gli infrarossi in tante terapie e ridurre così il dolore e il disagio provocato da patologie di varia natura.
Un esempio di tale evoluzione è l’impiego delle lampade a infrarossi per diversi scopi terapeutici.
Vediamo come funzionano e a cosa servono questi apparecchi di infrarossiterapia!
Lampada riscaldante a infrarossi – come funziona?
Gli infrarossi sono usati per diversi scopi, per esempio per riscaldare spazi, cibo o per curare diversi dolori grazie alla termoterapia.
Infatti questi raggi riescono a trasmettere calore e vengono sfruttati nel processo di funzionamento delle lampade terapeutiche.
Questi raggi hanno diversi vantaggi, per esempio agiscono immediatamente e colpiscono unicamente le zone a cui sono diretti.
Per questo vengono impiegate per un trattamento localizzato, poichè non disperdono il calore.
Da sempre, il calore è usato a scopo terapeutico per alleviare dolori e curare le malattie.
La infrarossiterapia infatti riesce a dilatare i vasi sanguigni e muscoli, favorendo il passaggio del sangue e maggior apporto di ossigeno. Inoltre, disinibiscono le terminazioni nervose nella trasmissione delle sensazioni dolorose al cervello. Il calore coinvolge anche il metabolismo dei tessuti, aiutandoli a rigenerarsi più velocemente in seguito ad una lesione o una contrattura.
Il calore è sfruttato proprio nelle lampade a infrarossi. La maggior parte di questi apparecchi sfrutta la gamma degli infrarossi che va da 700 a 1400 nanometri. Gli infrarossi riescono a penetrare i tessuti del corpo e far arrivare il calore anche ai livelli più profondi, stimolando la circolazione del sangue e portando ad una generale vasodilatazione e una maggiore ossigenazione di ogni zona del corpo.
L’ossigeno aiuta le cellule a rigenerarsi in modo più veloce e così si guarisce prima.
Le lampade a infrarossi sono usate per curare diversi disturbi.
Lampada riscaldante a infrarossi e Infrarossiterapia: quando si usa?
Gli infrarossi possono essere usati per la guarigione di diversi disturbi di salute.
Nello specifico sono impiegati per:
- Contratture muscolari: torcicollo, reumatismi fibriomialogici e lombalgia.
- Artrosi: cervicale o lombare.
- Dopo traumi ai muscoli.
- Piaghe da decubito.
Le lampade a infrarossi possono essere adoperate con ottimi risultati per tutti questi disturbi!
Vuoi provare la loro efficacia? Nel nostro negozio online trovi una sezione dedicata alle lampade a infrarossi. Scopri subito quella adatta a te!
In questo articolo vi presentiamo le cinque migliori lampade a infrarossi.
Avete mai sentito parlare dei benefici della luce infrarossa? Leggete questo articolo fino alla fine per conoscere la mia esperienza per alcuni consigli!
Lampada riscaldante a infrarossi – Cos’è la luce infrarossa?
La luce infrarossa nello spettro elettromagnetico comincia dopo lo spettro del visibile, quello che noi visualizziamo spesso come luce bianca.
Non sono ben chiari i limiti fisici della luce infrarossa ma si attesta tra i 700 e gli 800 nanometri.
Quindi dentro questo range inizia lo spettro infrarosso che a sua volta può essere diviso in near, mid e far infrared a seconda della lunghezza d’onda.
In questo articolo in particolare parleremo del near infrared, quindi l’infrarosso più vicino allo spettro visibile.
Le frequenze famose o più conosciute in questo spettro sono intorno agli 830-850nm.
Sono anche quelle più utilizzate nei prodotti di cui parleremo alla fine.
Quindi, prima di entrare nello specifico dei benefici pratici della luce infrarossa, vorrei chiarire il perché secondo noi la luce infrarossa fa bene al corpo umano.
Quali sono le basi teoriche e quale effetto abbiamo sul nostro organismo e sulla nostra biologia molecolare?
Esistono ad oggi due teorie legate all’argomento: una sicuramente più storica e una più recente.
Entrambe interessanti e affascinanti al tempo stesso.
A tutte e due le teorie va dato il giusto peso ma la seconda, generata in tempi più recenti e quindi con maggiori conoscenze probabilmente è quella più veritiera.
La prima non è del tutto da rigettare e comunque ha il suo ruolo nel funzionamento della nostra biologia.
Vediamole insieme.
Lampada riscaldante a infrarossi – Le due teorie a confronto
Dunque la prima teoria afferma che la luce infrarossi riesce ad aumentare direttamente la produzione di energia nel nostro organismo colpendo una proteina già presente nei nostri mitocondri.
Questi ultimi rappresentano la nostra centrale energetica, anche se questo termine ad oggi risulti essere poco usato.

Quindi, quando la luce infrarossa a determinate frequenze, colpisce una data proteina all’interno dei nostri mitocondri, stimola la produzione di energia facendola funzionare meglio.
Non voglio addentrarmi troppo in questo argomento perché potrebbe risultare noioso ai più ma se volete approfondire vi basti cercare gli effetti dell’infrarosso sul citocromo c ossidasi o complesso 4 dei mitocondri per avere maggiori info dettagliate.
E questa in breve era la prima teoria.
Nella seconda ipotesi, che rappresenta lo studio exclusion water (in italiano conosciuta come zona di esclusione) del professor Gerald Pollack, l’infrarosso così come anche il coloro rosso in sé, sembra abbiano un effetto diretto sull’acqua presente all’interno delle nostre cellule.
Nel preciso momento in cui la luce infrarossa colpisce l’acqua nelle nostre cellule la trasforma e la fa diventare acqua al quarto stadio.
In questo specifico caso, quando la frequenza dell’infrarosso colpisce l’acqua va a separare le cariche al suo interno.
Nella componente della cellula, vicina alle membrane idrofile che amano l’acqua, cominciano ad accumularsi delle cariche negative.
Di contro viene escluso tutto quello che non è carica negativa e quindi si accumulano cariche positive e tutto il resto.
Ciò crea una sorta di batteria che ricarica le nostre cellule
Quindi in primo luogo la luce infrarossi serve a ricaricare questa batteria cellulare.
Ma quando l’acqua si trova in questo quarto stadio, diventa molto meno densa e poiché le nostre cellule sono di fatto formate d’acqua significa che le proteine che girano all’interno dei nostri mitocondri, riescono a girare in maniera più efficiente.
A conti fatti, meno densità dell’acqua significa più energia per le nostre cellule!
Queste due teorie, una che si basa sugli effetti mitocondriali e l’altra sulle reazioni dell’acqua, sono valide entrambe e possiedono un funzionamento che può essere spiegato in termini biologici.
Ricordiamo che quelle sopra citate sono sempre teorie, ma ciò che interessa noi e che sappiamo con certezza, perché sono molte le testimonianze, è che la luce infrarossi fa bene.
Ci sono tanti benefici e riguardano maggiormente la salute della pelle, una migliore produzione di collagene ma anche un miglior funzionamento dei nostri organi interni.
Infatti, la luce infrarossa è in grado di penetrare alcuni centimetri nella nostra pelle e non solo gli stati superficiali!
Persino le ossa possono ottenere un beneficio da tale luce!
Quindi l’elasticità della pelle, tessuti in generale, organi, ossa e anche muscoli. Infatti la luce rossa è uno strumento ottimo per il recupero muscolare e per aumentare la forza.
Tutto questo può essere spiegato con la prospettiva bioenergetica ovvero la sua capacità di incrementare la produzione di energia.
Che sia un effetto diretto sui mitocondri o sull’acqua, questo aumento di energia fa funzionare meglio il nostro corpo che funziona al meglio quando ha tanta energia a disposizione.
Quindi ricordiamo che abbondanza di energia significa automaticamente tessuti più sani e miglior recupero fisico.
La luce infrarossi non solo ha un effetto positivo sui tessuti ma come scopriremo a breve agisce anche sui tessuti endocrini e sulla produzione di ormoni.
Infatti, tra i suoi tanti utilizzi, la luce infrarossi aiuta a produrre gli ormoni in maniera corretta o per aumentare anche i livelli di testosterone.
Un altro effetto importante della luce infrarossi è la sua capacità di rigenerare i tessuti dopo contusioni o ferite.
Quindi se vi fate male anziché utilizzare il ghiaccio potreste utilizzare la luce infrarossa che può farvi accelerare notevolmente il recupero proprio perché vi consente di avere più energia a disposizione per guarire.
Lampada riscaldante a infrarossi – Cosa comprare
Personalmente utilizzo da anni la luce infrarossa e parlo di un’esperienza molto positiva. Ho iniziato con modelli a basso costo e poi mi sono orientato verso tecnologie sempre migliori.
Esistono infatti sia dispositivi a tecnologia laser che sono per lo più utilizzate in medicina perché sono anche più pericolose, e quelle a tecnologia LED che sono quelle più diffuse per tutti.
Io ovviamente ho acquistato una lampada LED che non solo consuma pochissimo ma è anche in grado di dare tutti i benefici senza i rischi di uno strumento medico.
Il primo utilizzo che ne faccio è per la cura della pelle.
Bastano realmente pochi minuti sul viso per avere effetti morbidi e setosi grazie alla stimolazione del collagene.
Migliora tutta la luminosità in generale della pelle!
Adatto anche ai più anziani per la riduzione delle rughe. Servono solo pochi minuti perché generalmente queste luci non devono essere utilizzate per ore altrimenti la lampada si surriscalda e si rompe.
Nel mio modello il limite massimo è di 12 minuti consecutivi ad una distanza massima di 30cm dal corpo.
Poi la si lascia raffreddare e subito dopo è pronta per un altro utilizzo.
Un altro utilizzo che ne faccio è sui capelli, infatti la utilizzo molto anche per stimolare il bulbo pilifero.
Anche in alcuni studi condotti a riguardo, hanno dimostrato la correlazione tra luce infrarossi e ricrescita dei capelli.
Se la luce viene applicata con costanza nel tempo può di fatto stimolare la crescita e la ricrescita del cuoio capelluto, ovviamente nei giusti contesti. La luce non è il miracolo che molti stavano aspettando.
Un altro effetto positivo che riguarda soprattutto gli uomini, può essere preso in considerazione un utilizzo sulla parte genitale.
Infatti bastano pochissimi minuti di esposizione alla luce infrarossa che le ghiandole ormonali maschili produrranno una maggiore quantità di testosterone.
Ci sono diversi studi a dimostrazione di ciò ma l’effetto nella pratica è estremamente sensibile. Quindi già dalla prima applicazione ci si può sentire la differenza!
In generale, poiché la luce infrarossa consente di produrre più energia è il nostro corpo a beneficiarne a 360° e non soltanto la parte localizzata.
Consigli sulle lampade in commercio
Vorrei concludere questo articolo con alcuni consigli per gli acquisti: su internet si trovano decine di prodotti più o meno validi però voglio darvi alcuni elementi di riflessione da considerare quando si acquista una lampada di questo tipo.
Il primo avvertimento riguarda le frequenze. Le più usate e conosciute per i loro benefici sono tra i 630 e 673nm ad esempio. Ma vanno bene anche le frequenze tra 830 e 850nm. Queste le frequenze più standard.
Il secondo aspetto da considerare è l’effetto flickering ovvero lo sfarfallio delle luci che si nota soprattutto se si manda al rallentatore un video che presenta luci al neon o appunto LED con determinate frequenze. Ecco, se l’effetto della luce non è continuo sarà estremamente deleterio per il nostro sistema nervoso. Quindi quando acquistate una luce ad infrarosso fate attenzione che non abbia effetto di questo genere.
Altro elemento da considerare è ovviamente la potenza radiante che è misurata in milliwatt/centimetro quadrato. Vedete di acquistare una lampada che sia quanto più vicina possibile ai 100 milliwatt/centimetro quadrato. Questa wattaggio risulta ideale ovviamente a una certa distanza che è più o meno di 30 centimetri.
Attenzione a non acquistare lampade che abbiano una potenza molto bassa altrimenti sono praticamente dei giocattoli e dovete stare molto vicini e per molto tempo e il tutto diventa laborioso. Invece per le lampade più potenti bastano veramente pochi minuti a una distanza ragionevole.
Per avere gli effetti desiderati il beneficio si calcola come joules su centimetro quadrato.
Ognuno ha la sua idea ma in generale è molto difficile andare in overdose di luce infrarossa basta utilizzare al buon senso e non dovrebbero esserci problemi. L’ultimo elemento che vi consiglio di prendere in considerazione quando cercate lampade infrarossi é l’emissione di onde elettromagnetiche.
Come dicevo prima, molto spesso queste lampade vengono utilizzate anche per i capelli e vi assicuro che non è piacevole a 10 centimetri dalla testa un dispositivo che emette una grossa quantità di onde elettromagnetiche! Quindi assicuratevi con attenzione che i dispositivi acquistati siano testati e sicuri in tal senso.
Infine la distanza di sicurezza per utilizzare tali dispositivi dipende dalla loro potenza in watt, che solitamente viene indicata dalla stessa casa di produzione nel foglietto illustrativo. Più potenza significa che possono essere utilizzare da una distanza maggiore e per un tempo inferiore.
Se volete sperimentare le lampade sono assolutamente consigliate purché troviate un prodotto che sia assolutamente valido e sicuro e che abbia tutte le caratteristiche giuste per le vostre esigenze. Non è necessario comprare il prodotto spaziale ma allo stesso tempo non accontentatevi di un giocattolo perché comunque parliamo della vostra salute.
Di seguito trovate una piccola lista che secondo noi, lo staff di InPienaSalute, sono le lampade cui valga la pena spendere qualche soldo.
Sanitas SIL 16
Anche se a prima visto possa sembrare un giocattolino, con i suoi 150w di potenza non lo è affatto nonostante il suo prezzo abbordabilissimo! Tra i prodotti più venduti e ben recensiti da Amazon, questa luce può essere utilizzata per trattare i problemi muscolari e per lenire vari dolori.

Philips PR3110/00 InfraCare
Ecco un’altra lampada di media potenza, anche questa molto gradita dal pubblico. è una lampada a infrarossi che consente di eliminare il dolore articolare in modo efficiente e senza dover considerare i medicinali

La si può tenere vicina fino a 20 cm senza alcun fastidio e può essere inclinata di circa 40° per consentire un posizionamento specifico sulla parte dolorante.
Sanqiao InfraCare
Ed ora passiamo ad uno strumento diverso, che presenta una base d’appoggio con rotelle. Facile da trasportare in giro per la casa, questa lampada a infrarossi offre un trattamento a mezzo busto.

Anche l’altezza del livello del bordo sinistro o destro può essere regolato agevolmente. Grazie alla sua mobilità può essere ricollocato in qualsiasi momento ed è più semplice illuminare completamente le parti del corpo per adattarsi alle nostre esigenze.
Soulong 275W
L’ultimo prodotto che vi suggeriamo sale un po’ di categoria ed ha un costo leggermente più alto. Parliamo della lampada a infrarossi Suolong 275W da pavimento per termografia.

E’ uno strumento stabile e il raggio di riscaldamento può variare da 1 a 3m e la lampada ha una lunghissima durata nominale di 8 mila ore!
Inoltre se viene utilizzata durante la notte non c’è il fastidioso abbagliamento e la trasmissione a infrarossi può raggiungere il 95%.
Bene, questo era l’ultimo suggerimento di lampada ad infrarossi. Spero che abbiate trovato interessante questo lungo articolo ricco di importanti informazioni.
Per il momento io vi saluto e vi do appuntamento al prossimo articolo sempre sul tema salute.
Ciao e a presto!